Le vitamine, i sali minerali, i microelementi della nutrizione sono assunti in modo sufficiente attraverso l’alimentazione. Solo in caso di malattia o di carenze accertate conviene si deve ricorrere ad integratori secondo il consiglio del medico kousminiano. (ne parliamo in dettaglio nella sezione sui pilastri del Metodo Kousmine relativa agli Integratori alimentari).

Assumere vitamine in modo artificiale e disequilibrato si è spesso rivelato controproducente od addirittura dannoso.

Il nostro organismo, grazie al processo evolutivo, è ottimizzato per utilizzare tutti questi complessi elementi nel mix con cui si presentano in natura, con un delicato equilibrio di interconnessioni e sinergie tra loro. Il modo migliore per avere tutte le vitamine che servono è quello di avere:

  • un’alimentazione varia (anche per evitare intolleranze)
  • con prodotti di qualità, più freschi possibile
  • cotti in modo dolce (se la cottura è necessaria)

Tutti i cibi che consumiamo contengono vitamine, ma diverse per quantità e qualità.
Le vitamine dei cereali, della verdura e della frutta, delle carni, dei grassi, ecc non sono uguali fra loro.
Anche all’interno delle singole categorie, qualità e quantità sono diverse: la zucca ha vitamine e sali minerali diversi dal finocchio, la ciliegia dalla mela, ecc.

È importante consumare frutta e verdura rigorosamente di stagione. Trovare nei supermercati prodotti fuori dalla loro stagionalità, ha creato cattive abitudini alimentari. I pomodori, le melanzane, i vari frutti si trovano ormai tutto l’anno e non è un caso che siano aumentate vertiginosamente le intolleranze alle solanacee e ad alcuni frutti.

Le principali fonti di vitamine (soprattutto delle idrosolubili ma non solo) e di altri antiossidanti (bioflavonoidi, indoli, licopene, ecc.) sono certamente frutta e verdura.

LA FRUTTA

La frutta è importante, ma meno essenziale degli ortaggi: evitiamo di consumarne troppa: 150-250 gr di frutta al giorno potrebbero essere un consumo ragionevole.

È importante consumare frutta tutti i giorni, a partire dalla colazione (uno dei momenti migliori per assumerla).

Meglio mangiarla a colazione e tra i pasti, evitando di consumarla dopo i pasti perché potrebbe aumentare fermentazioni intestinali dannose, soprattutto in caso di frutta zuccherina come i fichi e l’uva. Ideali sono naturalmente i frutti di bosco: mirtilli, lamponi, fragole, ribes, more, ecc.

LE VERDURE

Intendiamo per verdure tutti gli ortaggi non farinacei (come le patate). Sono la fonte più importante delle vitamine idrosolubili e di sali minerali essenziali e devono essere consumate in notevole quantità.

Consigliamo con fermezza di introdurre ogni pasto con una ciotola abbondante di verdure crude in insalata, alternandole tra quelle di stagione (radicchi, cicoria, lattuga, finocchi, carote, pomodori, peperoni, sedano, cavoli, ecc.). Più abbondanti verdure cotte come contorno ai piatti successivi.

L’abitudine di consumare verdure solo come contorno del secondo piatto non permette di raggiungere la quantità di verdure consigliata dalle linee guida dell’OMS.

La cottura distrugge o riduce alcune vitamine, peggio ancora la cottura in acqua, ma migliora l’assimilazione di altre: ad esempio il betacarotene è più assimilabile nelle carote cotte che in quelle crude (fino a quattro volte di più). Il licopene è assimilabile solo nel pomodoro ben cotto e non nel pomodoro crudo, quindi è bene abbinare verdure crude e cotte.

Privilegiate cotture dolci come la cottura a vapore, al cartoccio (con carta da forno), al sugo. Ogni volta che potete consumate le verdure crude. Anche i cavoli, i cavolfiori, ecc. possono essere consumati crudi, tagliati finemente. Le verdure della famiglia dei cavoli perdono molte proprietà nutritive se troppo cotte o non ben masticate.

Tritate le verdure o preparatele julienne all’ultimo momento, appena prima di servirle, altrimenti ci sarebbero dannosi processi di ossidazione.

ALTRE FONTI DI VITAMINE

Esistono naturalmente altre fonti di vitamine altrettanto importanti. Le vitamine liposolubili sono prevalentemente contenute nei prodotti animali.

Una dieta strettamente vegana, senza neppure uova o pesce, può essere pericolosa: difficilmente potrebbe fornire per esempio un quantitativo sufficiente di vitamina B12.

Tenete conto che anche i legumi sono fonti importanti di vitamine, soprattutto dopo un ammollo prolungato che, iniziando la germinazione, aumenta notevolmente la percentuale di alcune vitamine.

Altre informazioni di dettaglio sono disponibili nella pagina sui pilastri del metodo Kousmine dedicata agli Integratori.

Proponiamo anche una sintesi degli integratori del Metodo Swank curata da Valentina, che ha praticato questo metodo per anni e lo presenta con correttezza scientifica e molto equilibrio, conoscendolo in modo approfondito dall’interno.

Gli integratori del metodo Swank non sono gli stessi proposti e personalizzati dai medici del Metodo Kousmine, ma sono simili, quindi la pagina a cui rimandiamo è da considerare solo come complemento d’informazione.