Il testo di questa ricetta è una citazione dell’Artusi, il Maestro che rivoluzionò la cucina italiana

Ingredienti

  • 50 gr di cannella di Ceylon o della Regina
  • 30 gr di pepe garofanato
  • 20 gr di chiodi di garofano
  • 20 gr di mandorle dolci

Preparazione

  1. “Se vi aggiungete altre specie di droghe all’infuori del macis, cioè l’arillo della noce moscata, che è ottimo, non farete nulla di veramente buono; vi consiglio anche di non imitare i droghieri, i quali, invece della cannella di Ceylon, adoperano la cassialinea ossia cannella di Goa e vi buttano coriandoli a piene mani perché questi fanno volume e costano poco.”
  2. “Pestate ogni cosa insieme in un mortaio di bronzo, passate le spezie da uno staccino a velo di seta e conservatele in un vaso di vetro a tappo smerigliato, oppure in una boccetta col turo di sughero, e vi si conserveranno anche per anni colla stessa fragranza del primo giorno.”

Le spezie sono eccitanti, ma usate parcamente aiutano lo stomaco a digerire.