CAMBIARE I RITMI DI VITA

La malattia è frutto di fattori complessi: i fattori esterni (batteri, virus) non sono quasi mai sufficienti a spiegare da soli l’insorgere di una patologia. C’è sempre un “terreno di coltura” che è dato da uno stress generale, fisico e psichico: superlavoro, crisi esistenziali, grandi dolori, lutti, isolamento, cattivi rapporti umani, sensazione di fallimento

Se non si cambia profondamente lo stile di vita, se non si risolvono le cause dei malesseri interiori, rimediando agli errori più gravi, tutte le terapie, compreso il metodo Kousmine, saranno scarsamente efficaci, con risultati modesti o poco duraturi.

Aumenta la qualità della tua vita: prenditi più spazi di riposo, riduci le situazioni che creano tensione, alimenta le amicizie, migliora il vostro rapporto con la natura.
Una passeggiata in campagna con gli amici, lontano dalle preoccupazioni normali della vita, è probabilmente la più efficacie di tutte le terapie. Non basterà da sola, ma è la premessa migliore per la riuscita di tutte le altre.

Occorre imparare ad essere più in pace con sé stessi, accettarsi con i propri limiti ed handicap, elaborare i lutti, alimentare la propria vita interiore e imparare a vivere momenti di solitudine “ricca”.

Solo così sarà possibile vivere positivamente anche i momenti difficili della sofferenza. Scoprire che è una prova dolorosa, ma che fa parte della vita, non la rende impossibile.

 

Il Metodo funzionerà nel mio caso?
Il metodo Kousmine deve essere applicato con estremo rigore: non è una specie di supermarket terapeutico, dove ciascuno prende dagli scaffali ciò che preferisce. La ragione principale di apparenti fallimenti di questa cura è dovuta al fatto che viene spesso applicata in modo disordinato e discontinuo, con arbitrarie variazioni soggettive. E si capisce perché:

Il Metodo Kousmine comporta un profondo cambiamento nelle abitudini alimentari, cioè nei nostri comportamenti più radicati e profondi.

Oltre tutto nella nostra cultura l’alimentazione non è mai stata considerata una scienza complessa e rigorosa, quindi, anche di fronte a prescrizioni mediche tassative, si tende a sottovalutarle e a praticare numerose eccezioni. Se qualcuno pensa di affrontare così il metodo Kousmine, è meglio non inizi neanche.

La sua elevata efficacia, che permette di affrontare efficacemente e di arginare malattie altrimenti inguaribili, si manifesta soltanto quando è applicato con completezza e rigore.

Per superare i sacrifici che comporta, soprattutto all’inizio, è importante assumere un atteggiamento nuovo e positivo. È lo stesso atteggiamento che la vita ci richiede ogni volta che ci pone di fronte ad una situazione nuova, che comporta fatche e decisioni difficili.

C’è chi le affronta fuggendo, chiudendosi in sterili lamenti, in rifiuti infantili a guardare in faccia la realtà e sono quelli che saranno sconfitti.

C’è chi invece accetta la sfida della prova, crede che sia possibile dar senso alla vita affrontandone il disagio e accetta di vivere la nuova situazione, con tutte le sue difficoltà, come un’avventura: sono quelli che ce la fanno, che riescono a far rinascere speranze vigorose, che alimentano non solo lo spirito, ma anche la salute del loro corpo.

Il metodo Kousmine diventa difficilissimo solo per quelli che sono chiusi nelle loro abitudini e non vogliono metterle in discussione: lo vedranno come una serie di sacrifici pesanti ed inaccettabili e di rinuncie a cose irrinunciabili.

Basta invece cambiare lo spirito con cui lo si vive e vederlo come un cambiamento che porta ad una maggiore libertà da modelli di comportamento a cui eravamo abituati. Una scommessa con se stessi che ci permette di raggiungere anche:
• una maggiore forza di volontà e una personalità più libera;
• una maggiore qualità della vita, sia sul piano della salute che su quello della serenità interiore;
• la sperimentazione di nuovi cibi, di nuove abitudini, e, attraverso tutto ciò, di uno stato di benessere fisico difficilmente raggiungibile in altro modo

 

Una sintesi del Metodo Kousmine con i riferimenti principali per il primo periodo di pratica.
Una pagina di menu di esempio per estate, autunno, inverno e primavera curati da Giuliana Lomazzi che collabora con la nostra Associazione.