Gli integratori (termine scientificamente impreciso ma ormai in uso) indicano quei nutrienti che si aggiungono alla dieta in quantità ridottissime (in genere dell’ordine dei milligrammi) per completare l’equilibrio nutrizionale. Un regime alimentare equilibrato non dovrebbe aver bisogno di integratori e nessun integratore compensa adeguatamente una dieta squilibrata.
In circostanze particolari però può rendersi necessario aggiungere ad una nutrizione anche equilibrata una dose adeguata di integratori perché:

  • le verdure e la frutta che troviamo in commercio danno spesso un apporto inadeguato di vitamine e flavonoidi;
  • in alcune zone i terreni sono carenti di alcuni oligoelementi (per es. il selenio) e trasmettono questa carenza ai vegetali che vi sono coltivati;
  • occorre fornire un supplemento nutrizionale, anche in caso di diete equilibrate, ad alcuni malati che non sono in grado di assimilare le vitamine che assumono o non sono in grado, proprio per le condizioni di malattia, di elaborare sostanze essenziali per l’organismo (è il caso dell’acido gammalinoleico);
  • in organismi particolarmente debilitati dalla malattia occorre fornire un apporto maggiore di alcuni micronutrienti essenziali per riportare l’organismo alle condizioni di salute.

Sono da privilegiare i concentrati di frutta e di vedura (verdure e frutte di alta qualità spremuti e liofizzati a freddo), perché sono gli unici completi non solo di vitamine, ma anche di fitonutrienti.

Il fabbisogno di questi nutrienti varia da malattia a malattia e, nell’ambito della stessa malattia, da malato a malato. Ecco perché deve essere il medico a determinare quali integratori debba assumere un ammalato e in quali quantità. Non raccomanderemo mai abbastanza di evitare in questo ambito pratiche pericolose di autoterapia.

Altre informazioni di dettaglio sono disponibili nella pagina Vitamine e integratori.

Proponiamo anche una sintesi degli integratori del Metodo Swank curata da Valentina, che ha praticato questo metodo per anni e lo presenta con correttezza scientifica e molto equilibrio, conoscendolo in modo approfondito dall’interno.

Gli integratori del metodo Swank non sono gli stessi proposti e personalizzati dai medici del Metodo Kousmine, ma sono simili, quindi la pagina a cui rimandiamo è da considerare solo come complemento d’informazione.

GLI ALTRI PILASTRI DEL METODO KOUSMINE

Primo pilastro – Alimentazione

Secondo pilastro – Acidosi e controllo del pH urinario

Terzo pilastro – Igiene intestinale

Quinto pilastro – Vaccini